Vi segnaliamo che per il triennio 2022-2024, arriverà un miliardo di risorse aggiuntive dal Recovery Fund, e in particolare - fa sapere il Ministero del Lavoro - dal programma React Eu.
Si attende per metà luglio la pubblicazione del decreto attuativo interministeriale che permetterà la presentazione delle domande di accesso al Fondo nuove competenza oltre l’attuale scadenza fissata per il 30/06 c.a.
Ricordiamo che il Fondo Nuove Competenze - previsto dal decreto Rilancio e rifinanziato dal decreto Agosto - è stato creato per sostenere le imprese nel processo di adeguamento dei nuovi modelli organizzativi e produttivi determinati dall’emergenza da COVID-19 e per offrire un’opportunità formativa ai lavoratori dipendenti privati per acquisire nuove o maggiori competenze per una graduale ripresa dell’attività lavorativa. Al Fondo, istituito presso l’ANPAL, potranno attingere tutti i datori di lavoro del settore privato che abbiano stipulato, con le associazioni sindacali dei lavoratori, accordi collettivi aziendali o territoriali. L’obiettivo è quindi di consentire alle aziende di realizzare specifiche intese di rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive, in base alle quali una parte dell’orario di lavoro viene usata per percorsi formativi, fino ad un massimo di 250 ore per ciascun lavoratore.
L’accordo collettivo, per essere valido ai fini del presente incentivo, dovrà prevedere:
a) i progetti formativi;
b) il numero dei lavoratori coinvolti nell’intervento;
c) il numero di ore (massimo 250 ore per lavoratore) dell’orario di lavoro da destinare a percorsi per lo sviluppo delle competenze;
d) la dimostrazione del possesso dei requisiti tecnici, fisici e professionali di capacità formativa per lo svolgimento del progetto stesso, qualora sia la stessa impresa ad erogazione la formazione.
Le attività di sviluppo delle competenze si dovranno concludere entro 90 giorni dalla data di approvazione della domanda da parte di ANPAL. Il termine è elevato a 120 giorni nei casi di domanda cumulativa effettuata dal fondo interprofessionale.
Una volta sottoscritto l’accordo collettivo, il datore di lavoro, per accedere al contributo statale, riferito alla quota di retribuzione e contribuzione oraria oggetto di rimodulazione d’orario, dovrà presentare domanda all’ANPAL, allegando l’accordo stesso e il progetto per lo sviluppo delle competenze.
Il Fondo nuove competenze rimborsa il costo, comprensivo dei contributi previdenziali e assistenziali, delle ore di lavoro in riduzione destinate alla frequenza dei percorsi di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori.
L’erogazione del contributo è eseguita da INPS, su richiesta di ANPAL, in due tranche:
 Anticipo: l‘approvazione dell’istanza di contributo determina per il soggetto richiedente l’erogazione, a titolo di anticipazione, del 70% del contributo concesso;
 Saldo: il saldo può essere richiesto al completamento delle attività di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori e deve essere presentato nei successivi 40 giorni dalla conclusione dei percorsi di sviluppo delle competenze.
Il datore di lavoro che richiede il contributo a valere sul Fondo nuove competenze deve assicurare di non ricevere per il costo del lavoro delle stesse ore altri finanziamenti pubblici mentre sarà possibile operare di concerto con auspicabili avvisi pubblicati dai Fondi Interprofessionali.

Come di consueto lo Studio è a vostra disposizione per qualsiasi approfondimento in materia.

AMARELLI & PARTNERS

Circolare n.23

Formazione agevolata: nuove risorse per il Fondo nuove competenze ANPAL

15 giugno 2021