Con la presente circolare desideriamo riportare una sintesi della disciplina generale prevista dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68 in materia di diritto al lavoro dei disabili, alla luce dell’adeguamento del contributo esonerativo e delle sanzioni stabilito con i provvedimenti adottati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 30 settembre 2021. E desideriamo, inoltre, condividere (specificamente con i clienti che adempiono in modo autonomo all’invio del prospetto informativo disabili) le istruzioni per la stampa disabili dal portale Paghe Infinity.
Il prossimo 31 gennaio 2022 scade il termine per l’invio del prospetto informativo disabili, previsto dall’articolo 9, comma 6, della legge n. 68/1999, ovvero il prospetto contenente informazioni riguardanti: il numero e i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva e i posti di lavoro e le mansioni disponibili per tali lavoratori, assumendo come riferimento la situazione occupazionale al 31 dicembre dell’anno precedente.
Il prospetto non deve essere inviato ogni anno ma solo se, rispetto all’ultimo invio, ci sono stati cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva. Si tratta delle ipotesi di incremento o decremento del personale, riconoscimento o perdita delle condizioni di disabile in costanza di rapporto di lavoro.
In caso di insorgenza di nuovi obblighi di assunzione in corso d’anno, il datore di lavoro ha l’obbligo di inviare la richiesta di assunzione, entro 60 giorni dal verificarsi della scopertura, agli uffici competenti.
ATTENZIONE  nel caso in cui aveste assunto dei lavoratori con un certificato di disabilità rivedibile (sul quale è riportato il periodo di validità dello stesso), a ridosso della scadenza sarà onere dell’azienda accertarsi dell’avvenuta conferma, revoca o variazione di percentuale della disabilità in capo al lavoratore, al fine di eseguire il corretto computo occupazionale.
La quota di riserva, prevista dall’articolo 3 della Legge n. 68/1999, è proporzionata al numero dei dipendenti e prevede l’occupazione di:
 1 lavoratore disabile, se l’azienda occupa da 15 a 35 dipendenti a tempo indeterminato;
 2 lavoratori disabili, se l’azienda occupa da 36 a 50 dipendenti a tempo indeterminato;
 7% dei lavoratori occupati, se l’azienda occupa più di 50 dipendenti a tempo indeterminato.
Per quanto attiene alla base di computo occupazione, vanno computati:
 Tutti i lavoratori con contratto di lavoro subordinato.
 I lavoratori a tempo parziale dovranno essere computati in proporzione all’orario di lavoro in essere al 31 dicembre dell’anno precedente quello di presentazione del prospetto.
 Per quanto riguarda i lavoratori intermittenti (“a chiamata”), questi dovranno essere calcolati in proporzione all’orario di lavoro effettivamente svolto nell’arco di ciascun semestre. I
 Per i lavoratori che svolgono attività stagionale, il calcolo andrà fatto in base alle corrispondenti giornate lavorative effettivamente prestate nell’arco dell’anno solare, anche se non continuative.
Non rientrano, invece, nel calcolo i seguenti lavoratori:
 Lavoratori disabili occupati, assunti ai sensi della stessa L. 68/1999 (art. 4, co 1, L. 68/1999);
 Lavoratori occupati con contratto a tempo determinato di durata fino a 6 mesi (art. 4, co 1, L. 68/1999). Il lavoratore occupato con contratto a tempo determinato di durata superiore a 6 mesi dovrà essere computato come unità intera. Qualora il lavoratore, inizialmente assunto con un contratto di durata fino a 6 mesi, dovesse eccedere detto limite, in virtù di una proroga stipulata entro il 31 dicembre, dovrà essere computato nel prospetto;
 Lavoratori a termine assunti in sostituzione di lavoratori a tempo indeterminato (Cass. 20.10.1983, n. 6165) anche qualora la sostituzione avvenga per una durata superiore ai 6 mesi;
 Lavoratori divenuti inabili allo svolgimento delle proprie mansioni per infortunio o malattia (art. 4, co 4, L. 68/1999) qualora abbiano una riduzione della capacità lavorativa in misura pari o superiore al 60%, a meno che l’inabilità sia stata determinata dall’inadempimento del datore di lavoro alle norme in materia di sicurezza e igiene del lavoro, accertato in sede giurisdizionale. (art. 3, comma 2, DPR n. 333/2000).
 Lavoratori che si sono invalidati successivamente all’assunzione per infortunio sul lavoro o malattia professionale (art. 3, comma 4, D.P.R. 10.10.2000, n. 333) qualora abbiano acquisito un grado di invalidità superiore al 33%, e sempre a condizione che il datore di lavoro non venga ritenuto responsabile dell’accaduto;
 Soci di cooperative di produzione e lavoro (art. 4, co 1, L. 68/1999);
 Dirigenti (art. 4, co 1, L. 68/1999);
 Apprendisti (art.47, co 3, D.L. vo 81/2015);
 Tirocinanti e stagisti;
 Lavoratori assunti con contratto di inserimento o reinserimento (art. 4, co 1, L. 68/1999);
 Lavoratori somministrati da Agenzie di Lavoro (art. 4, co 1, L. 68/1999);
 Soggetti impegnati in lavori socialmente utili (art. 4, co 1, L. 68/1999);
 Lavoratori a domicilio (art. 4, co 2, L. 68/1999);
 Collaboratori coordinati e continuativi;
 Partite IVA;
 Lavoratori acquisiti per passaggio di appalto;
 Lavoratori in telelavoro (art. 23 del DLvo n. 80/2015). L’esclusione presuppone che i lavoratori siano ammessi al telelavoro per l’intero orario di lavoro; pertanto, ove gli stessi siano ammessi al telelavoro solo parzialmente, sono esclusi in proporzione all’orario di lavoro svolto in telelavoro, rapportato al tempo pieno;
 Lavoratori del sottosuolo e adibiti a trasporto del minerale (art. 12, co 12-quater, D.L. n. 225/2010, convertito in L. n. 10/2011);
 Personale viaggiante e navigante che lavora in aziende che operano nel settore del trasporto aereo, marittimo e terrestre (art. 5, co 2, L. 68/1999);
 Addetti al trasporto nel settore edile (art. 5, co 2, L. 68/1999);
 Soggetti gestori di scuole paritarie, che operano senza fini di lucro secondo quanto previsto dalla Circolare del Miur n. 31 del 18/03/2003;
 Personale direttamente adibito alle aree operative di esercizio e regolarità dell’attività di trasporto, settore degli impianti a fune (art. 5, co 2, L. 68/1999);
 Lavoratori direttamente operanti nei montaggi industriali o impiantistici e nelle relative opere di manutenzione svolte in cantiere (art. 5, co 2, L. 68/1999);
 Lavoratori impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio, ai fini INAIL, pari o superiore al 60 per mille (art. 5, co 3-bis, L. 68/1999);
 Lavoratori adibiti ad attività di vigilanza privata;
 Lavoratori distaccati da altra azienda.
Inoltre, quando l’attività aziendale presenta le seguenti caratteristiche:
a) La prestazione lavorativa richiesta è faticosa;
b) Il tipo di attività è pericolosa;
c) L’attività lavorativa presenta particolari modalità di svolgimento;
e non è possibile adibire i disabili a mansioni compatibili con le loro condizioni e capacità lavorative, il datore di lavoro con più di 35 dipendenti può chiedere il parziale esonero dall’obbligo di assunzione (art. 5, c.3, L. 68/99). La misura percentuale massima dell’esonero è del 60% della quota di riserva. Contestualmente alla presentazione della domanda di esonero che deve essere presentata al Servizio per il collocamento dei disabili, le aziende devono versare al Fondo regionale per l’occupazione dei disabili un contributo esonerativo per ciascuna unità non assunta, il cui importo è stato adeguato, con provvedimento del 30 settembre 2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella misura di euro 39,21.
Per quanto riguarda le persone disabili che possono essere assunte, rientrano nella quota di riserva le seguenti categorie di disabili:
 Portatori di handicap che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
 Non vedenti o sordomuti;
 Invalidi del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33%;
 Invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all’ottava categoria di cui alle tabelle annesse ai DPR 915/78;
 Invalidi la cui capacità di lavoro sia ridotta in modo permanente a causa di infermità o difetto fisico o mentale almeno di 1/3 (art. 2 D.lgs 151/2015);
 Lavoratori divenuti inabili per infortunio o malattia:
 di origine extralavorativa che ha portato ad una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 60%;
 di natura professionale, con riduzione della capacità lavorativa in misura pari o superiore al 33%.
Circa le modalità di adempimento dell’obbligo di assunzione dei disabili, i datori di lavoro possono effettuare tutte le assunzioni con richiesta nominativa di avviamento agli uffici competenti o attraverso la stipula di convenzioni con i servizi competenti.
Ricordiamo poi che gli obblighi di assunzione sono sospesi nei confronti delle imprese in crisi. (art. 3, c 5 L. 68/99).
La sospensione riguarda anche le imprese che fruiscono della cassa integrazione ordinaria, della cassa integrazione in deroga, del fondo integrazione salariale o dei fondi di solidarietà bilaterale, in conseguenza dell’emergenza legata alla pandemia da Covid-19 (Ministero del Lavoro - circolare n. 19 del 21 dicembre 2020).
Va comunque precisato che l’invio telematico del prospetto è obbligatorio anche nei casi di sospensione dall’obbligo.
Infine, qualora l’azienda non proceda all’adempimento comunicativo alla data prestabilita, è soggetta ad una sanzione amministrativa adeguata dal secondo provvedimento del 30 settembre 2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella misura di euro 702,43. Sanzione che viene maggiorata di ulteriori 34,02 euro, per ogni giorno di ulteriore ritardo.
ATTENZIONE  esortiamo le aziende che gestiscono autonomamente le pratiche amministrative relative al personale a verificare gli eventuali cambiamenti nella situazione occupazionale avvenuti in corso d’anno, che possono portare alla modifica dell’obbligo o alla variazione del computo della quota di riserva. Si tratta – lo ricordiamo - delle ipotesi di incremento o decremento del personale, riconoscimento o perdita delle condizioni di disabile in costanza di rapporto di lavoro, così da non incorrere in situazioni di scopertura e poter adottare delle soluzioni per tempo.
A tal fine, condividiamo le istruzioni per la stampa del prospetto informativo sul portale:
Paghe Infinity -> Altri Moduli -> Comunicazioni per l’impiego -> Denuncia invalidi L. 68/99 -> Stampa prospetto informativo.

Come di consueto lo Studio è a vostra disposizione per qualsiasi approfondimento in materia.

AMARELLI & PARTNERS

Circolare n.33

Prospetto informativo disabili 2022

2 novembre 2021