Con la presente desideriamo informarvi che la recente Legge 5 novembre 2021 n. 162, in vigore dal 3 dicembre 2021, ha apportato modifiche al “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna” di cui al D.L.vo n. 198 del 11 aprile 2006, con effetti rilevanti sugli obblighi di presentazione del rapporto biennale e sulla possibilità per le aziende di accedere a sgravi contributivi, mediante la certificazione della parità di genere.
Di seguito segnaliamo le principali novità:
 La modifica al Codice delle Pari opportunità ha introdotto un nuovo concetto di discriminazione, per cui è discriminazione ogni trattamento, o modifica dell’organizzazione delle condizioni e dei tempi di lavoro che, in ragione del sesso, dell’età, di esigenze di cura personale o familiare, mette, o può mettere, il lavoratore in condizione di svantaggio, di limitazione delle opportunità di partecipare alla vita, o alle scelte aziendali, di limitazione nell’accesso ai meccanismi di progressione nella carriera.
 L’obbligo di presentazione del rapporto biennale scatterà per le aziende con più di 50 dipendenti (in precedenza era previsto solo per le aziende con più di 100 dipendenti). Le ditte coinvolte dovranno redigere ogni due anni e trasmettere alle rappresentanze sindacali un rapporto sulla situazione del personale con il numero dei lavoratori occupati ed eventualmente assunti nell’anno suddivisi per sesso, le differenze tra le retribuzioni iniziali dei lavoratori di ciascun sesso, l’inquadramento contrattuale e la funzione svolta da ciascun lavoratore, l’importo della retribuzione complessiva e dei bonus riconosciuti a ciascun lavoratore, mediante la procedura informatica prevista.
Si ricorda che la prossima scadenza, salvo proroghe, sarà il 30 aprile 2022.
 Dal 1° gennaio 2022 è istituita la certificazione della parità di genere, per ottenere la quale anche le aziende non coinvolte nell’obbligo potranno inviare il rapporto biennale.
 Le aziende con la certificazione avranno uno sconto sui contributi da versare, fino all’1%, nel limite di 50mila euro ad azienda, con un tetto di spesa di 50 milioni nel 2021.

È importante sottolineare che, pur in vigore, la parte operativa delle modifiche alla presentazione del rapporto e della certificazione di parità necessiterà di provvedimenti attuativi da parte del Governo, da adottare nei primi mesi del 2022.

Come di consueto lo Studio è a vostra disposizione per qualsiasi approfondimento in materia.

AMARELLI & PARTNERS

Circolare n.36

Modifiche rapporto biennale situazione del personale maschile e femminile

6 dicembre 2021