La trasferta è un mutamento temporaneo del luogo della prestazione lavorativa. Al dipendente viene richiesto, in via eccezionale, al fine di eseguire un ordine aziendale, di svolgere la prestazione di lavoro in un altro luogo, diverso dalla sede di lavoro prevista nel contratto. Una delle caratteristiche fondamentali della trasferta è che al momento in cui viene richiesta è già prevista con certezza la data di rientro nella sede di lavoro.

La trasferta non presuppone il consenso del dipendente, ma viene disposta in modo unilaterale dal datore di lavoro il quale deve rispettare le norme previste nel contratto collettivo di lavoro applicato.

In caso di trasferte occasionali effettuate al di fuori del territorio comunale, è prevista, ai sensi dell’art. 51 commi 5 e 6 del TUIR, un’esenzione entro determinati limiti giornalieri; importi che subiscono riduzioni proporzionali agli eventuali rimborsi delle spese per vitto e alloggio e, comunque, diversi a seconda che la trasferta sia effettuata in Italia o all’estero.

Per le trasferte effettuate entro il territorio comunale è prevista una totale imponibilità sia delle indennità che dei rimborsi tranne i rimborsi per le spese di trasporto documentate dal vettore.aph. I'm connected to your collection through a dataset. Click Preview to see my content. To update me, go to the Data Manager.

Come di consueto lo Studio è a vostra disposizione per qualsiasi approfondimento in materia.

AMARELLI & PARTNERS

Circolare n.5

Approfondimento in merito alla disciplina delle trasferte e dei trasfertisti

20 gennaio 2021