Circolare n.02

Green pass sul lavoro: le novità introdotte dal DPCM 17 dicembre 2021

4 gennaio 2022

Con la presente circolare desideriamo informarvi che è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 17 dicembre 2021 il DPCM della medesima data, recante modifiche al DPCM 17 giugno 2021, in attuazione di quanto disposto dal DL n. 172/2021 in merito alla verifica dell’obbligo vaccinale per determinate categorie di lavoratori, nonché in materia di Green pass rafforzato.
Il nuovo DPCM colma, anzitutto, le lacune sulle procedure di revoca della certificazione verde, in corso di validità, nel caso in cui il possessore sia nel frattempo diventato positivo al COVID-19 o in presenza di certificati ottenuti in maniera fraudolenta.
Infatti, a partire dal 17 dicembre 2021 (data di entrata in vigore del DPCM in esame), tale informazione potrà pervenire oltre che dalla struttura sanitaria afferente ai Servizi sanitari regionali, dal medico di medicina generale, dal pediatra di libera scelta o da un medico USMAF o SASN anche dal flusso dei tamponi molecolari che le Regioni e le Province Autonome, ai sensi della normativa vigente, inviano al Sistema TS.
La revoca verrà poi annullata automaticamente a seguito dell’emissione della certificazione verde COVID-19 di guarigione dalla positività che l’ha generata.

In secondo luogo, il DPCM 17 dicembre 2021 precisa che i datori di lavoro, pubblici e privati, sono tenuti a controllare la certificazione verde dei lavoratori anche se questi consegnano loro copia della stessa.
In base al nuovo Decreto, infatti, il datore di lavoro deve effettuare la verifica sulla “perdurante validità della certificazione del lavoratore effettivamente in servizio mediante la lettura del codice a barre bidimensionale della copia in suo possesso”.
Il suddetto controllo può essere effettuato mediante l’app Verifica C-19 o mediante le modalità
automatizzate.

Come di consueto lo Studio è a vostra disposizione per qualsiasi approfondimento in materia.

AMARELLI & PARTNERS