Circolare n.54

Comunicazione smart working: differimento al 1° gennaio 2023

25 novembre 2022

Desideriamo informarvi che Il Ministero del lavoro, con comunicato del 24 novembre 2022, ha comunicato che, al fine di consentire ai soggetti obbligati e abilitati di effettuare le comunicazioni di lavoro agile secondo le modalità definite dal D.M. 149/2022, per assolvere agli obblighi di comunicazione previsti dall’articolo 23, comma 1, L. 81/2017, il termine per l’adempimento fissato al 1° dicembre 2022 è differito al 1° gennaio 2023.
Resta confermata, fino al 31 dicembre 2022, la proroga del regime semplificato per i periodi di lavoro agile che si esauriscono entro fine anno.
Nel comunicato il Ministero anticipa che dal 15 dicembre sarà disponibile un nuovo sistema più semplice e veloce che consentirà di effettuare l’invio massivo attraverso un file excel. Tale procedura dovrebbe pertanto essere molto simile a quella semplificata utilizzata dall’inizio della pandemia, in quanto costituita anch’essa da un file excel che potrebbe essere integrato delle ulteriori informazioni già presenti nella comunicazione ordinaria, quali:
• la tipologia di contratto di lavoro subordinato dello smart worker;
• la data di sottoscrizione dell’accordo di lavoro agile;
• la relativa tipologia a termine o a tempo indeterminato.

Ricordiamo che dallo scorso 1° settembre, si è tornati alle regole ordinarie per il lavoro agile, stabilite dalla legge n. 81 del 2017, secondo le istruzioni aggiornate dal decreto ministeriale n. 149 del 22 agosto. In fase di prima applicazione, dunque, i datori di lavoro hanno tempo fino al 1° gennaio 2023 per inviare le comunicazioni obbligatorie, previste nel caso di nuovi accordi o modifiche ad accordi già sottoscritti, decorrenti dal 1° settembre. Poi, l’adempimento andrà eseguito entro 5 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo. Per la mancata o tardiva comunicazione si applica una sanzione dai 100 ai 500 euro per ogni lavoratore coinvolto.

Come di consueto lo Studio è a vostra disposizione per qualsiasi approfondimento in materia.

AMARELLI & PARTNERS