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Cicolare n.12-26

BONUS ASSUNZIONI GIOVANI E PER LE ZES

24 aprile 2026

Il decreto Coesione D.l. 60/2024 aveva introdotto degli esoneri contributivi al fine di incentivare l’occupazione di quei lavoratori particolarmente vulnerabili. Nello specifico era stato inserito il cosiddetto Bonus giovani under 35, il Bonus donne e il Bonus ZES, riservato alle microimprese operanti nelle Zone Economiche Speciali Uniche del Mezzogiorno. In origine, tali misure erano state previste per un periodo temporale limitato compreso tra il 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025. Di fatto, con l’inizio del nuovo anno, si è venuto a creare un vuoto normativo che è stato colmato con la legge di conversione del decreto Milleproroghe n. 26/2026, la quale ha previsto una estensione del predetto periodo temporale e l’introduzione di nuove condizioni di fruizione e modulazione dell’intensità dei benefici rispetto a quanto originariamente stabilito.
- Bonus giovani under 35 prevede un esonero contributivo del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi i premi INAIL) per un periodo massimo di 24 mesi nel limite mensile di 500 euro per la generalità dei lavoratori e 650 euro per i lavoratori occupati nelle sedi operative site in Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Tale incentivo è riservato ai datori di lavoro che assumano o trasformino lavoratori che alla data dell’evento non abbiano compiuto il 35° anno di età e non siano mai stati occupati a tempo indeterminato in precedenza. È stata prorogata l’agevolazione per le assunzioni / trasformazioni effettuate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 aprile 2026, prevedendo per queste ultime una percentuale base di esonero al 70% dei contributi a carico del datore di lavoro che può arrivare al 100% nel caso in cui dall’assunzione derivi un incremento occupazionale netto. Tale incremento viene calcolato confrontando il numero dei lavoratori occupati in ciascun mese con la media degli occupati nei dodici mesi precedenti. Viene inoltre ampliato il perimetro territoriale entro cui si applica il massimale mensile di 650,00 euro, riconoscendo il massimale maggiorato anche per le assunzioni effettuate dopo il 31/12/2025 in unità produttive situate nelle regioni Marche e Umbria.

- Bonus donne prevede un esonero contributivo del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi i premi INAIL), per un periodo massimo di 24 mesi, nel limite massimo di 650 euro mensili. L'agevolazione spetta per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2024-2025 e riguarda specifiche categorie di lavoratrici ovvero:
1) donne di qualsiasi età prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, residenti nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) o operanti in settori con una disparità uomo-donna superiore al 25%;
2) donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti.
Tale incentivo è riservato ai datori di lavoro che, attraverso l'assunzione, realizzino un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei dodici mesi precedenti. La misura viene prorogata fino al 31 dicembre 2026 e resta soggetta alle condizioni stabilite dal Regolamento UE n. 651/2014 e viene mantenuto il requisito dell’incremento occupazionale netto.
- Bonus ZES Unica prevede un esonero contributivo del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (con esclusione dei premi INAIL), per un periodo massimo di 24 mesi. Il beneficio è concesso nel limite mensile di 650 euro per ciascun lavoratore e riguarda le assunzioni a tempo indeterminato. Tale incentivo è riservato ai datori di lavoro privati che assumano personale presso unità produttive situate nelle regioni della Zona Economica Speciale unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). I lavoratori alla data di assunzione devono aver compiuto il 35° anno di età ed essere privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.
L'agevolazione è condizionata alla realizzazione di un incremento occupazionale netto e spetta esclusivamente ai datori di lavoro che occupano fino a dieci dipendenti al momento dell'assunzione. La misura è stata prorogata per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026, introducendo lo stesso meccanismo di doppio binario contributivo: sgravio del 70% in via ordinaria, innalzato al 100% al verificarsi dell'incremento occupazionale netto, calcolato con le stesse modalità previste per il Bonus giovani under 35. Il Bonus Zes riguarda soltanto le nuove assunzioni a tempo indeterminato con esclusione delle trasformazioni a tempo indeterminato per i rapporti di lavoro già in essere.

Con riferimento al Bonus giovani under 35 e al Bonus ZES, limitatamente alle assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato effettuate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 aprile 2026, si segnala che l’operatività delle misure risulta attualmente condizionata. In particolare, la proroga selettiva degli incentivi per il 2026 è espressamente subordinata all’autorizzazione della Commissione europea, autorizzazione che, non risulta ancora formalmente rilasciata. Inoltre, non sono state ancora emanate dall’INPS le necessarie istruzioni operative di dettaglio.

Come di consueto lo Studio è a vostra disposizione per qualsiasi approfondimento in materia.

AMARELLI & PARTNERS

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